Mission

La comunità mondiale della longevità: un network internazionale di cui fanno parte alcune delle regioni del mondo in cui è particolarmente diffuso il fenomeno della longevità. Il nostro scopo è quello di raccogliere le conoscenze attuali nel campo della longevità, della salute, del benessere, dell’invecchiamento attivo e sano e diffonderle nella popolazione generale per pro-muovere il benessere degli anziani.

Convegno: La sacralità del cibo: Le tradizioni culinarie nel mondo. I pasti della Longevità fra confronto internazionale e sapere popolare.

Convegno: La sacralità del cibo

Si è svolto Sabato 30 Luglio, presso l’agriturismo Is Scalas di Assemini, all’interno della 40° edizione de “IS PARIGLIAS” Ethnodanza in Tour, un interessante convegno organizzato dall’Associazione Culturale Città di Assemini con la co-partecipazione della Comunità Mondiale della Longevità. Tema del convegno, che ha vantato la presenza di esponenti provenienti dalle Università dell’Argentina, della Bolivia, di Cuba e di Jakutia, è stata l’Alimentazione e la funzione sociale, comunitaria e spirituale che essa ricopre. Al tavolo dei relatori diversi professionisti del settore tra cui il presidente della Comunità Mondiale della Longevità, il dott. Roberto Pili il quale, nel corso del suo intervento, ha sottolineato come l’alimentazione sia un elemento estremamente correlato con la longevità. Infatti i recenti studi presenti in letteratura mostrano come un corretto stile alimentare che sostenga e soddisfi, dal punto nutrizionale l’apporto di tutti i nutrienti fondamentali, sia uno dei fattori principali da tenere in considerazione soprattutto in un’ottica di promozione dell’Invecchiamento Attivo. Tra i relatori anche due esponenti dell’Università di Cagliari, la dott.ssa Petretto, Psicologa e Neuropsicologa, e il prof. Loviselli, Endocrinologo e Presidente del Corso di Laurea in Scienze Motorie. La dott.ssa Petretto, sulla base delle ultime ricerche internazionali, ha evidenziato la stretta relazione tra alimentazione, invecchiamento e difficoltà cognitive, mentre prof. Loviselli ha sottolineato l’importanza di un corretto stile alimentare correlato ad un buon funzionamento motorio. Infine le varie delegazioni presenti hanno descritto ognuno le proprie tradizioni in rapporto all’alimentazione, attività fisica, danza e benessere psicofisico.
Il convegno si è concluso con delle rappresentazioni di musiche e danze etniche, di cui alleghiamo il link per la visualizzazione.

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